Il "ma" in italiano Ma è sia un connettivo sia un segnale discorsivo , a seconda del contesto in cui viene usato. Come connettivo Ma è una congiunzione coordinativa avversativa, ovvero collega due parti di una frase indicando un contrasto o un'opposizione. Esempio: Volevo uscire, ma piove troppo. Come segnale discorsivo Può essere usato all'inizio di una frase o in modo isolato per introdurre un'obiezione, un'esitazione o un cambiamento di argomento nel discorso. Esempio: Ma… sei sicuro? (esprime dubbio o sorpresa) Quindi, ma può svolgere entrambe le funzioni a seconda del suo uso nel discorso. Vedi anche: I connettivi: ma o però ? Ma va!
A o IN? Le preposizioni italiane " a " e " in " con i verbi di moto/movimento ( andare, arrivare, correre ...) o di stato ( abitare, stare, essere. ..) non seguono una regola fissa, e spesso gli italiani le scelgono in base all'uso comune. Tuttavia, esistono alcune linee guida che possono aiutarci a capire quale preposizione utilizzare, almeno in determinati casi. Principali differenze a si usa per città e piccoli paesi; con i verbi all'infinito; con i pasti ( a colazione, a pranzo, a merenda, a cena ) es. Vivo a Perugia, abito a San Gimignano. Andiamo a correre?, vado a fare la spesa. Venite a cena stasera? ma anche "a teatro, a (in)casa, a scuola, a letto, a lezione, a messa, a destra, a sinistra, a spasso, a passeggio" a con articolo "al mare, al ristorante, al cinema, al supermercato, al mercato, al lago, allo stadio, al pronto soccorso, al corso d'italiano, al bar, al museo, al centro commerciale, al parco, al lavoro, all'opera...